Il presidente è un tipo passionale e molto serio nei pagamenti, cosa rara al giorno d’oggi nel mondo del calcio. Port-Louis, chiamata così in onore al re di Francia Luigi XIII fu fortificata nel corso del Seicento per proteggere l’entrata del fiume di Lorient, città che era la sede della potente Compagnia francese delle Indie orientali. Circa 200 spettacoli e 5.000 artisti in programma per uno spettacolo apprezzato tanto da autoctoni, con il kilt di circostanza, che da turisti di passaggio. Avere trovato interlocutori di alto livello come Fiorentina e Monza, oltre al “nostro” Exeed, ci rende ancor più orgogliosi, e siamo sicuri che lo spettacolo offerto dai gamer sarà emozionante”. A livello europeo ha già raggiunto le semifinali della Champions League. Già nel 1522 aveva il titolo di Sainte Marie de la Scala. Anche escludendo dal giudizio il risvolto etico, non si può non vedere lo sfruttamento del lavoro altrui, l’ingresso a piedi uniti (nel calcio giocato si dice tackle) del denaro come potere, cioè della finanza speculativa, delle banche d’affari e, sicuramente, del livello più riservato, sotterraneo e indicibile del casinò finanziario. La Bretagna è particolarmente nota in tutta Francia ma anche a livello internazionale per essere una delle patrie della vela agonistica: questa penisola e i suoi duemila chilometri di coste sono da sempre legati al mare.
Oggi, la vela è praticata in tutta la regione e la Bretagna è sede di importanti scuole veliche, tra cui la più famosa, nota a livello internazionale, è la scuola dei Glénans (dal nome dell’omonimo arcipelago bretone), che ha creato una classe particolare di imbarcazioni veliche per imparare la navigazione in alto mare. Una cittadina di grande importanza per la storia della Bretagna è Dol-de-Bretagne, tra Saint-Malo e Rennes: questo sito già sacro per i Celti divento una delle prime diocesi della Bretagna al VI secolo ed è nella sua cattedrale che Nominoë si fece incoronare primo Re dei Bretoni. Oggi la cattedrale ha un aspetto in parte romanico in parte gotico e nella cittadina si trovano ancora numerose case d’impianto medievale e anche certi edifici romanici. 1923 e che ancora attira molti visitatori (circa 250.000 per edizione). La Bretagna è rinomata per i suoi festival, che animano la regione, soprattutto d’estate, costituendo un vero e proprio esempio di fusione tra antiche tradizioni e modernità.
La Bretagna è non solo terra di antiche tradizioni, ma anche di modernità. La Bretagna è nota come la patria della vela d’altura, popolarizzata nel secondo dopoguerra dalla figura emblematica di Éric Tabarly. A Landerneau, città non lontana da Brest, nel centro storico si può ammirare il Pont de Rohan, uno dei rari ponti abitati europei, con edifici del cinquecento e del Seicento. All’interno si trovano vari edifici d’interesse storico tra i quali la chiesa collegiata del XII e XVI secolo. Il festival della musica più famoso della Bretagne è Les Vieilles Charrues, nato nel 1992: creato da studenti di Brest in un campo dell’entroterra bretone (a Carhaix-Plouguer nel Finistère) e che, con il tempo, è diventato il più grande raduno musicale della Francia con 268 000 spettatori su quattro giorni nel 2011. Il festival è aperto a vari generi musicali: propone musica rock, pop e musica bretone contemporanea. Molte delle principali regate d’altura partono dalla Bretagna: la più prestigiosa, la Route du Rhum, è una corsa transatlantica in solitario che collega ogni quattro anni Saint-Malo alla Guadalupa, siti maglie da calcio dall’altra parte dell’Atlantico.
I migliori navigatori d’alto mare degli ultimi anni sono originari dalla Bretagna, come Michel Desjoyeaux, doppio vincitore della Vendée Globe, la più prestigiosa regata d’altura che consiste in un giro del mondo in solitario senza tappe e senza assistenza. I principali navigatori francesi (come Jacques Cartier, che scoprì il Canada), la maggior parte dei pirati e corsari francesi come dei marinai della marina reale francese provenivano dalla Bretagna (René Duguay-Trouin, Robert Surcouf tra i più famosi). Le ragioni storiche di questo forte contrasto risiedono probabilmente nella caduta d’importanza della propria lingua nel corso del Novecento: già lingua franca in passato, il francese ha ceduto il passo all’inglese per effetto della supremazia anglo-americana nella politica internazionale e per i rilevanti progressi nei campi della tecnologia, delle scienze e dei commerci, specialmente dopo la fine della seconda guerra mondiale. Il Ministro dell’Interno francese Nicolas Sarkozy ha detto hai deputati che la Francia sta affrontando una delle sue «crisi più acute e complesse», che richiede «fermezza». Inizialmente nato come evento per esprimere solidarietà ai marinai vittime della crisi del pesce, ben presto la festa del dipartimento del Finistère è cresciuta via via d’importanza, fino a divenire un elemento di rilievo per la tradizione bretone.